martedì 9 aprile 2013

Le Storie che NON Leggerete, MAI: Capitolo UNO

Per la maggior parte delle volte, quando invento una storia, faccio una gran fatica a dare un titolo. Mi riduco alla fine a metterne uno posticcio. A volte però il titolo arriva fin dall'inizio ed è quello giusto.
E' il caso di "Essere Umano o Essere Umano?". Storia di un bel po' di anni fa, credo quattordici o quindici, con protagonista un demone.

Il titolo è il quesito del demone. Si è umani in quanto tali o perchè ci si comporta in modo umano?
Il demone, nei miei proposti, non aveva nulla di positivo. Semplicemente dopo una lotta con un altro demone viene salvato da un monaco. Questo lo mette in dubbio. Una creatura così debole si rivela così forte aiutandolo. Vede in quell'atto qualcosa di grande che la sua forza non riesce a decifrare e, siccome per lui la forza è tutto, vuole capire. Decide perciò di vivere tra gli uomini, come un liceale. Una ragazza instaurerà un rapporto con lui, non lui con lei.
E alla fine il monaco muore. Il nemico del demone attacca l'uomo per colpirlo. Il demone si chiede dov'è finita tutta la forza del monaco, qual'è il senso e resta perciò senza risposta.
fine.




Visivamente, nel realizzare il demone, c'è l'influenza di Devilman di Nagai e di Wolverine e un pizzico di Toriyama nell'assenza di naso. Il demone l'ho inserito in Attraverso il Silenzio.

Ripensando a cosa parlavano queste storie vedo quanto son cambiato. Sono il riflesso dei miei ideali, del mio credo. Ero credente e mi ritrovavo la testa piena di diavoli e angeli con una visione positiva della fede. 
Il demone avrei voluto utilizzarlo anche in un'altra storia...


...un fantasy, in cui una compagnia attraversando il deserto trova una statua. Si accorgono poi che la statua in realtà è viva, è il demone in riflessioni da un'infinità di anni. Ci fù un tempo in cui incontrò Gesù e ne fu così colpito che era ancora li a riflettere su quell'uomo. Scritta così sembra proprio un'idea scema.

E a proposito di Gesù! Anzi no, avremo tempo di parlarne nel prossimo capitolo.

3 commenti:

Andrea Turel Caccese ha detto...

Secondo me lo stesso Moleskine è tipo un artefatto leggendario che racconta storie incomplete. Si. La vedo così...

Ale ha detto...

tu 14 anni fa sceneggiavi queste cose? Io avevo appena imparato a camminare...cmq no, non sembra un'idea scema...solo volutamente semplificata.

enrico ha detto...

e chiamala scema l'idea O_o'
Posso dire che mi piace un sacco il tratto dell'ultima immagine?