domenica 22 ottobre 2017

INKtober: Alex, anni dopo...

Clicca per vedere l'immagine intera.

Per il giorno 19 di INKtober ecco un Alex cresciuto.
A differenza degli altri bambini questo personaggio è stato pensato prima come personaggio giovanile e solo successivamente come bambino.
Avendolo sempre immaginato immerso in un contesto surreale, qui, l'ho voluto illustrare a modo

[Letture] Wabi-Sabi - per Artisti, Designer, Poeti e Filosofi di Leonard Koren


Wabi-Sabi - per Artisti, Designer, Poeti e Filosofi di Leonard Koren

Tutt'attorno, non un fiore sbocciato
Né bagliori di foglie d'acero 
L'unica capanna di un pescatore
Solo sulla riva al crepuscolo
Di questa vigilia d'autunno! 

giovedì 19 ottobre 2017

INKtober: Giorni 16 e 18 - il fantastico

Nei giorni 16 e 18, per INKtober, ho disegnato due personaggi che, pur essendo apparentemente lontani, hanno in comune la mia idea di fantastico.

Giorno 18: La Folgore

La Folgore non è altro che la mia idealizzazione di supereroe basata sull'immagine del Superman interpretato da Cristopher Reeve.

La Folgore non è altro che la mia idealizzazione dell'idea di super eroe. Si basa sul ricordo del superman positivo ed idealizzato nell'interpretazione di Cristopher Reeve ma, anche, sul personaggio Marvel Sentry in quanto è lui stesso una reinterpretazione di Superman.
Ho utilizzato la Folgore nelle strisce di Bambini

Giorno 18: Shunnen, l'Ammazzadraghi

Shunnen, altro vecchio personaggio. Anni fa iniziai a pensare una storia d'ambientazione fantasy ambiziosa solo come un adolescente lo può essere. Con un'amico iniziammo a scriverla in forma di romanzo. Non la completammo mai. Il protagonista, Shunnen, era, pensandoci ora, l'idealizzazione di adulto. Interpretava la crescita, gli errori che ti portano ad essere un buon adulto nel superarli. Era la guida di un gruppo di scalmanati. Mi piace ancora.

Shunnen, altro vecchio personaggio. Anni fa iniziai a pensare una storia d'ambientazione fantasy ambiziosa solo come un adolescente lo può essere. Con un'amico iniziammo a scriverla in forma di romanzo. Non la completammo mai.
Il protagonista, Shunnen, era, pensandoci ora, l'idealizzazione di adulto. Interpretava la crescita, gli errori che ti portano ad essere un buon adulto nel superarli. Era la guida di un gruppo di scalmanati.
Mi piace ancora.

Il super eroe e l'eroe fantasy appartengono ad un genere comune: il fantastico. Nella mia interpretazione il fantastico non deve essere visto come un'evasione dalla realtà. Non è una contrapposizione realtà vs fantasia. Il fantastico è interpretazione, riflesso e analisi della realtà. È una chiave di lettura che ci aiuta ad interpretare quello che ci circonda ma che non riusciamo a mettere a fuoco.

sp





martedì 17 ottobre 2017

INKtober: giorni 15 e 17, Chiara e Silvia

Oggi vi propongo i disegni fatti nei giorni 15 e 17 di INKtober.
I soggetti sono le due bambine del gruppo i Bambini, Chiara e Silvia, che qui vediamo cresciute.

Giorno 15, Chiara:


Giorno 17, Silvia:


sp


domenica 15 ottobre 2017

INKtober: giorno 13 - Il Diavolo nel Campanile

Il Diavolo nel Campanile di E.A. Poe

Il Diavolo nel Campanile 

In realtà questo non é un mio personaggio originale. È tratto dal racconto omonimo di E. A. Poe. Non so perché, ma quando lo lessi mi colpì particolarmente e da allora ho il desiderio di adattarlo a fumetti. Prima o poi. Per il momento mi capita di tanto in tanto di disegnare quel diavolo psicopatico.

 "Quando mancavano solo tre minuti a mezzogiorno, quella cosa bizzarra si rivelò un giovanotto minuscolo d'aria forestieri."

INKtober: giorni 10, 12 e 14 - Anni dopo...

Continuo ad aggiornare sullo svolgimento di INKtober.
Se inizialmente ho interpretato i personaggi quand'erano bambini, durante il mese li proporrò anche nella loro versione giovanile.
Quindi, anni dopo...

Giorno 10: Marco, anni dopo...

inktober giorno 10: Marco, anni dopo

Giorno 12: Cerotto, anni dopo...

inktober giorno 12: Cerotto, anni dopo

Giorno 14: Simone, anni dopo...

inktober giorno 14: Simone, anni dopo

sp


sabato 14 ottobre 2017

INKTOBER: Bambini, d'inchiostro e acqua sporca

informazioni e regole di inktober.


Inktober è un'iniziativa collettiva che prevede la realizzazione di un disegno al giorno per tutto il mese di ottobre. I disegni devono essere fatti ad inchiostro e...basta, non mi pare ci sia altro da dire.
Solitamente viene stilata una lista a tema per i disegni da fare oltre a tutta una serie di varianti proposte da vari artisti.
Quest'anno ho voluto parteciparvi proprio per avere l'impegno di realizzare un disegno al giorno. Il tema però, essendo una sfida personale, l'ho scelto io: i miei personaggi.
Per la prima trance ho realizzato un personaggio di Bambini al giorno.

Giorno 1 - Marco


Questo è il terzo disegno del giorno. Non ero ancora soddisfatto, ho fatto una porcheria con lo sfondo, ma ho deciso in ogni caso di pubblicare per non crearmi delle scuse per non proseguire.

Giorno 2 - Cerotto


Sono passato ad inchiostrare con china e pennino e usare la china diluita, o acqua sporca come la chiamo io, per i mezzi toni. Mi piace.

Giorno 3 - Simone


Ho proseguito a lavorare di pennino e acqua sporca. Mi pare funzioni.

Giorno 4 - Chiara


Ho cercato di ragionare sugli spazi.

Giorno 5 - Stefano


In questo giorno niente mezzi toni ne campi pieni.

Giorno 6 - Alex


All'opposto del precedente disegno qua ho lavorato di campitura piena cercando di togliere segni. Penso comunque di aver usato troppi tratti.

Giorno 7 - Omino Verde


Era da molto che non disegnavo l'Omino Verde.

Giorno 8 - Billo


Evvai di tratteggio! Non capisco se ho esagerato...

Giorno 9 - Orsacchiotto


Giono 11 - Silvia



Più continuo più fatico. Però mi piace.

sp





mercoledì 11 ottobre 2017

[Visioni] Shangri-La di Takashi Miike



Una storia di un'umanità che trova la sua rivalsa.
Il film ruota attorno a tre personaggi. Il Capovillaggio, che si prende cura di una piccola comunità di senzatetto. Uno sconosciuto che per caso arriva alla comunità e ne diventerà subito il vice-capovillaggio. Un piccolo industriale sconfitto dalla "crisi".
I rapporti tra i personaggi scaturiscono sempre da un aiuto gratuito verso l'altro. Una gratuità che porterà sempre ad un ritorno maggiore, non solo monetario.
Proprio l'aiuto reciproco é il motore degli eventi contrapposto ad una staticità dell'avarizia di mercato. Due cose emergono: c'è bisogno dell'altro per risolvere i propri problemi, é nella propria individualità e competenza che possiamo aiutarci.
Qualcuno ha detto che l'uomo é un animale sociale ed é vero. Non va però dimenticata la qualità della società.
Miike non é un autore buonista tanto che la comunità di senza tetto viene nominata Utopia. Un rimando ad un'anarchia ragionata e consapevolezza di una condizione perennemente in divenire.
Ancora, Miike si conferma regista versatile. Ha realizzato film che vanno da Yattaman a Visitor Q passando per Ichi the Killer, eppure é sempre riconoscibile e padrone dell'opera, anche quando é un adattamento. Sa raccontare il dramma ma non dimentica mai l'ironia.
Shangri-La é una storia buona e positiva. "Happy ending" commentano gli stessi personaggi. Un'utopia a qui dobbiamo mirare.

domenica 8 ottobre 2017

[letture] Le Spose Proibite degli Schiavi Senza Volto nella Segreta Dimora Notturna dell'Oscuro Desiderio ~ Shane Oakley, Neil Gaiman


Nonostante questo fumetto porti la firma di Neil Gaiman ho volutamente anteporre il nome del disegnatore.
Questo perché il volume é un adattamento a fumetti di un racconto di Gaiman. Il racconto originale é inserito nella raccolta Cose Fragili.
Devo dire che il lavoro fatto da Oakley è ben riuscito e, anzi, riesce a dare un ulteriore livello alla narrazione.
La storia parla di uno scrittore che deve scrivere vera letteratura non riuscendo ad ottenere un realismo per lui adeguato. Sembra che, la consapevolezza del genere, lo porti sempre a sminuire la propria opera. Il tutto é quindi una stratificazioni di livelli che rifletti sulla prospettiva della narrativa in cui lo stesso Gaiman viene inserito grazie allo sguardo del disegnatore.
La parte finale del volume raccoglie alcune pagine di schizzi dell'artista con i propri commenti, dandoci la possibilità di sbirciare sul lavoro fatto per adattare il testo originario e valorizzando ancora di più il fumetto in sé.

lunedì 25 settembre 2017

2017...fino ad ora

Questo dovrebbe essere un post diverso.
Lo scorso weekend ho partecipato a Treviso Comic Book Festival, nella Self Area INKictchen.
Ma non avendo materiale a riguardo mi è difficile parlarne. In realtà mi sarebbe difficile parlarne in ogni caso.
Quindi riguardo a quello che ho prodotto in questo 2017 e lascio parlare i fumetti per me.




giovedì 10 agosto 2017

[Letture] Daredevil 4: Nella Tana del Coyote



Continua la lunga run di Mark Waid su Daredevil.
La serie continua a portare avanti una versione dicotomica del personaggio. La scrittura di Waid si sviluppa con una struttura e situazioni piuttosto classiche e puramente supereroistiche aumentando sempre più la rottura con le precedenti gestioni dell'eroe. Nonostante la forma sia classica i contenuti sono freschi e moderni. Interessante il fatto che il personaggio abbia creato una doppia maschera, non c'è solo la maschera rossa del diavolo ma anche lo stesso Matt Murdock, che si sforza di essere solare e scanzonato, diventa maschera di se stesso. Una maschera che, nel finale, viene a cadere quando la fiducia altrui si dimostra debole.
In tutto ciò l'apparato grafico della serie resta ad altissimi livelli. Chris Samnee é perfettamente in linea con i testi. Lo storytelling é pulito e solido. I disegni tracciono netti contrasti tra tra le zone di luce e i neri delle ombre. Riesce a passare in modo fluido dalle scene in luoghi chiusi alle esplosioni di dinamicità.
Disegnatore ospite é Mike Allred per un episodio flashback ancor più classico e dai toni kitch.
Il Daredevil di Waid si conferma una lettura divertente e solida. Completa in sé e dalla forte identità. Consigliato.

martedì 8 agosto 2017

[Ri-letture ] LOVE AND ROCKETS COLLECTION: Palomar 2 - Diastrofismo Umano di Gilbert Hernandez


Continua il racconto della città di Palomar. Con storie che si prendono maggiore respiro l'autore continua a scavare in una terra isolata e autonoma ma che, volente o dolente, deve affrontare il mondo che la circonda. Ogni personaggio, pezzo di un puzzle tanto complesso, non é mai uguale a se stesso ma in continuo mutamento. 
Se nel primo volume si parla della zuppa del Crepacuore, una fantomatica ricetta che protegge dai dolori d'amore rendo chi la beve insensibile, continuando con la lettura anche il lettore ne avrà bisogno.

domenica 6 agosto 2017

[ ri-letture ] LOVE AND ROCKETS COLLECTION: Palomar 1, Una Zuppa per il Crepacuore di Guilbert Hernandez



In questo primo volume prende forma il nucleo narrativo di quella che sarà l'opera più importante di Beto. Entriamo nel paesino di Palomar e facciamo la conoscenza dei suoi abitanti, i suoi fantasmi e la sua magia. Hernandez sperimenta con tanta spontaneità da rendere il racconto sempre vero e sentito. Mette in scena stereotipi e cliché per arrivare a raccontarci qualcosa di inaspettato. Qui prende vita un luogo di finzione dannatamente reale.

lunedì 10 luglio 2017

GLOW


(clicca sull'immagine per ingrandire)

Ho visto la prima stagione di Glow e ne sono rimasto rapito.
Impossibile non pensare a Love and Rockets di Jaime Hernandez, più in particolare al volume Whoa Nellie!
E così ecco il mio omaggio ad una serie tv bellissima e ad un fumetto che adoro!

sp

mercoledì 31 maggio 2017

Cinema Purgatorio: l'eredità di Alan Moore

Una critica che viene fatta ad Alan Moore sempre più spesso è di essere diventato un vecchio lamentoso che non ne vuole saper più nulla del fumetto. Uno che critica a priori, arroccato nel suo piccolo mondo e che critica senza conoscere.  Si sono lette frasi come “Go fuck yourself, Alan Moore.” e “He’s a Douchebag”.

Faccio fatica a capire certe uscite. Anche se non si apprezza il suo pensiero, le sue scelte, la sua scrittura (sia attuale che passata) è comunque innegabile quello che ha fatto per il fumetto in quanto medium e in quanto mercato.
Lungo la sua carriera sono stati molti i cambi di rotta pur rimanendo sempre in linea con il suo pensiero. Un pensiero personale e indipendente. È stato critico con il mercato ma ha comunque trovato sempre modi nuovi per portare avanti quello che per lui dovrebbe essere una ricerca artistica, senza mai dimenticare il lato economico. Lato economico che non è mai stato esclusivo. Non dimentichiamoci che le sue prime scelte produttive sono state dettate da aspetti pragmatici. L'essere diventato uno sceneggiatore è dipeso anche dal fatto che come disegnatore era troppo lento. La sua non è mai una critica vuota. Negli anni '90 i super eroi erano vuoti e ridicolmente oscuri? Lui risponde con il positivismo di Supreme. Lei idee scarseggiano e sono troppo autoreferenziali? Lui avvia un'intera linea editoriale, la ABC. Le major sono totalizzanti e non lasciano spazio alla voce autoriale? Eccolo aprire case editrici nuove come la Mad Love. In tutto ciò si vede come ad una critica segua sempre una risposta alternativa. Da avvio a progetti che possano dare corso a nuovi modi di concepire il fumetto ed il suo mercato.

Su questo esempio si fonda Cinema Purgatorio.


(copertina del primo volume edizione Panini Comics)

Cinema Purgatorio è un'antologia a fumetti mensile edita da Avatar. È stata avviata da una campagna di crowdfunding che ha superato di gran lunga la soglia richiesta.
Ogni numero, in bianco e nero, è composto da 5 episodi di altrettanti team creativi:

CINEMA PURGATORIO
Alan Moore e Kevin O'Neil

CODICE PRU
Garth Ennis e Raulo Caceres

MOD
Kieron Gillen e Ignacio Calero

UNA PIÙ PERFETTA UNIONE
Max Brooks e Michael DiPascale

L'IMMENSO
Christos Gage e Gabriel Andrade

Le cinque serie sono indipendenti e diverse nello stile e nei toni. Il filo conduttore è l'horror inteso in senso ampio. In ogni storia, di genere, si nota emergere l'elemento oscuro dietro ad un contesto familiare e verosimile. Si crea un contrasto tra ciò che conosciamo e ciò che è intrinsecamente perturbante.

La serie di Moore e O'Neil è composta da storie autoconclusive in cui, di volta in volta, uno spettatore entra in un cinema per assistere ad un film. Il cuore dell'episodio sarà quindi il fim proiettato. In ogni nuova uscita Moore prende un genere e lo ribalta inserendovi elementi disturbanti. La lettura risulta straniante e l'atmosfera onirica ammaliante. Sembra sempre che sfugga il perchè.
Negli ultimi anni Moore si è dedicato al cinema scrivendo, recitando e sviluppando una serie di cortometraggi che hanno dato la luce al progetto Show Piece. Ho l'impressione che le riflessioni dello scrittore sul cinema si siano riversate in questa serie. Quello che ne emerge è un discorso metacinematografico tramite il linguaggio fumettistico. Ma forse non si ferma qui e la cosa non mi stupirebbe. La serie, come dicevo, è d'ambientazione onirica. Un sogno ricorrente in cui lo spettatore, il lettore, entra sempre nello stesso cinema. Ma procedendo con gli episodi si va ad ampliare lo scenario, questo aumenta ulteriormente lo straniamento nella lettura.

In anni in cui l'horror è di moda sia nei fumetti che fuori Moore trova il modo di inserirsi con la sua voce personale e a mostrare un modo alternativo di fare fumetto.


(il trailer per pubblicizzare la campagna di crowdfunding diretto da Mitch Jenkins)



La serie è pubblicata in Italia da Panini Comics
Il volume raccoglie le prime tre uscite dando la possibilità di leggere 3 episodi per ogni serie.
Al momento negli Usa è uscito l'undicesimo numero e, Alan Moore, ha di recente dichiarato che probabilmente continuerà fino al numero 18.

martedì 30 maggio 2017

Cacca





Questa storia è contenuta nella mia prima autoproduzione: Bambini.
La rendo pubblica per dare la possibilità a chiunque di poterla leggere. Per chi fosse interessato alla copia cartacea mi può contattare privatamente

sp.

venerdì 17 marzo 2017

Bambini - la mia prima autoproduzione


Questa è la copertina del mio primo fumetto autoprodotto.
Si intitola semplicemente "Bambini".
E' una raccolta di storie brevi disegnate tra la fine del 2015 e la fine di febbraio di quest'anno. Alcune non le ho ancora mostrate e sono state disegnate appositamente per la realizzazione di questo volumetto.

L'indice:
-Cacca;
-X Casa.
-Cerotto + Silvia.
-zorro;
-L'estate dei Bambini.
-Simone; in cui solo ora mi accorgo di aver sbagliato il nome del personaggio nell'episodio (!).
-(tavola autoconclusiva)
Bonus: la riproposta della primissima striscia di bambini sviluppata su due pagine.

Perchè questa autoproduzione?
Perchè da tempo sentivo il desiderio di avere tra le mani un fumetto mio fino in fondo. Con tutti i suoi limiti ma anche con il mio bisogno di raccontare. Amo disegnare i miei fumetti. Odio disegnare i miei fumetti. Ho voglia che più persona li possa leggere, sperando che qualcosa arrivi.
Ho cercato di essere il più onesto possibile.

Per chi fosse interessato ad avere una copia mi può scrivere una mail con oggetto "Bambini".

sp