mercoledì 28 marzo 2012

City Hunter è un molestatore

I cartoni animati fanno male ai bambini.
Ecco quello che ho dovuto sorbirmi settimana scorso durante una lezione universitaria. I cartoni animati fanno male ai bambini. Sono una delle causa dell'abbassamento del livello di fantasia riscontrato nelle nuove generazioni. Ho cercato di starmene buono ma non ho resistito, prima che il professore passasse all'argomento successivo ho fatto un' intervento cercando di spiegare che,probabilmente, non son tutti da buttare, ma non ho ricevuto una vera risposta.

Più tardi, con un mio compagno di corso, padre di famiglia, discutendo dell'importanza della lettura nella crescita di un bambino ho voluto spostare l'argomento su quel che di buono possono dare i fumetti. E li è venuto il bello. Anche se inizialmente la conversazione andava discretamente, affermando che qualcosa di positivo ce l'hanno alcuni fumetti, come in Batman,poi è caduto nel "i fumetti giapponesi no".
Bene.


- City Hunter è un pervertito.
- Dragon Ball istiga alla pedofilia.
- Ranma porta alla bisessualità.

Quest'avversione verso delle forme d'intrattenimento mi ha colpito. Mi sorprende sentire le stesse cose che mi arrivavano alle orecchie quand'ero bambino, un po' di anni fa. Non ci si è smossi di un millimetro. Si addita senza conoscere. Lui inizia a motivarmi le sue affermazioni. Parte il disco: Muten si fa mostrare le mutandine da Bulma, una ragazzina di soli 14 anni (per fortuna si è dimenticato del fatto che le mutande non ce le aveva, penso io); City Hunter ha sempre il membro eccezionalmente eretto portando i ragazzi ad un ideale di virilità a cui non potranno mai arrivare e per questo si distruggono i vasi vascolari del pene prendendo viagra a 15 anni; e Ranma col suo cambiare sesso?!
Ho provato a fare qualche obbiezione ma non ero ascoltato, poi abbiamo dovuto interromperci perchè la lezione riprendeva e tutto è morto li. Anche se non è morto nella mia testa. Il fatto è che tutti i suoi discorsi, così ben articolati con tanto di esempi, mi suonavano strani. Mi sono accorto che le accuse riportatemi erano le stesse sentite o lette da altri detrattori. Non voglio dire che sia il caso del mio interlocutore, ho comunque la sensazione che in realtà chi critica così duramente e motivando le sue ragioni in realtà non conosca l'opera di cui parla nella sua interezza. Certo quel che riportano è esatto, non gli si può mica controbattere. Che Muten possa essere arrestato per pedofilia è innegabile e che Ryo si comporti da maniaco pure. Soffermandomi su Dragon Ball non son riuscito a trovare niente di positivo nei personaggi, lo ammetto.
Però, mi chiedo, perchè, se penso a Ryo Saeba non mi viene in mente l'espressione da maiaco che ho riportato più sopra ma, al contrario, vedo uno sguardo come questo:


o una scena come questa:

Non ci si può fermare solo su un aspetto. Non è corretto. Non è giusto. E parlo di City Hunter non perchè lo voglia difendere per qualche motivo, è semplicemente stato chiamato in causa e ho iniziato a rifletterci su. Ryo si comporta da maniaco, è vero, ma che risultati ha? Nessuno. Si comporta da porco e non combina mai nulla. Non tromba. Non ci va a letto che le ragazze con cui ci prova. Il che dovrebbe già essere d'insegnamento no? Ma a questo non si vuol pensare. E' più facile fermarsi sullo sguardo da porco che arrivare alla fine dei 20 minuti d'episodio, o alla'ultima pagina del fumetto, per vederlo con lo sguardo triste. E' superdotato, compie prodezze assurde col cazzo ma certo non è per questo che Kaori si innamora di lui. Ryo è un uomo che soffre, ha vissuto l'atrocità della guerra e sa cosa vuol dire perdere qualcuno di caro. Il fare lo scemo, e non ci vuol uno psicologo per capirlo, è solo una corazza, un'arma come la sua Magnum per potersi difendere. Non è il modo più corretto ma è un modo.
Basterebbe solo aprire un po' di più gli occhi e avere l'umiltà di voler capire davvero. 
I cartoni animati non fanno male se si è guidati nella loro visione. Se c'è una guida che ti faccia strada attraverso. Allora capirai che Kenshiro non è un figo perchè ammazza la gente, ma piuttosto perchè fa del suo meglio per salvare chi ne ha bisogno. Riuscirai a capire, una volta un po' più grande, che cosa è li per farti divertire e cosa  invece puoi tenere come valore personale.
Non è meglio tenere ciò che c'è di positivo?

sp

13 commenti:

Andrea Turel Caccese ha detto...

Qualcuno un giorno disse: Puoi giudicare un libro solo quando hai letto l'ultima pagina... questo vale per chi ha il buon senso di guardare oltre, di non fermarsi a guardare ciò che gli occhi vedono. Ma quanto sei disposto a scavare nella mente di un assassino prima di capire che lui è solo la vittima? Agli altri non insteressa saperlo.... agli altri...

Maat ha detto...

La cosa non mi sorprende più di tanto, purtroppo. Il problema comincia quando ci si interroga se questa superficialità sia diffusa e lo sia solo in quest'ambito. E l'ovvia risposta fa venire i brividi.

Rck015 ha detto...

Non sono propriamente d'accordo col "puoi giudicare un libro solo quando hai letto l'ultima pagina".
Posso affermare che il GF o la pupa ed il secchione siano delle boiate enormi, senza averne visto neanche una puntata... e senza trovare troppe obiezioni da parte vostra presumo...
Lo dico perché sono molto affezionato ai miei pregiudizi.

Per quanto sia d'accordo su quanto detto in questo post, devo però precisare che a parer mio Dragonball sia davvero diseducativo...
E non perché il genio delle tartarughe chiede a Bulma di fargli vedere le mutande ma perché è un cartone dove l'unica cosa che conta è essere il più forte sempre e comunque e dove personaggi femminili di un certo spessore quali kiki e bulma una volta sposate si riducono a casalinghe, macchine per figli fila in cucina e non fiatare.
Nonostante questo lo ritengo un bel prodotto divertente cui consiglierei la visione a tutti... infondo farsi tante fisime sul è sbagliato mostrare questo, è sbagliato mostrare quello è più controproducente che lasciare ad un ragazzo la libertà di guardare quel che gli pare.

sTUDIOpAZZIA ha detto...

@turel: parole criptiche su cui c'è da continuare a riflettere.

@maat: a me sorprende perchè son affermazioni che sento venire da persone che dovrebbero essere "illuminate" e dalla mentalità aperta.

@rck: ma infatti lo dico pure, in DB non ho trovato nulla di positivo. Escludendo l'aspetto grafico e narrativo dell'azione, poi, al suo interno, non c'è nulla di apprezzabile dei personaggio. Non c'è bontà d'intenti ma puro egoismo del piacere personale. Ma, per l'appunto, non si può dire istighi a certe perversioni, visto ci si focalizzano su un'unica scena sporadica.
Non ci si può inorridire davanti ad un anime e poi tollerare l'inciviltà della tv e della società in genere.
si può godere di un "malsano" intrattenimento, a patto che si comprenda ciò che si sta guardando.

i bambini e i ragazzi non son stupidi, capiscono la differenza tra un personaggio disegnato e una persona che non lo è.

sp

enrico -kelith- ha detto...

A volte mi chiedo se siamo noi chiusi nel nostro mondo o se ci rinchiudono.
Ogni volta che si parla di fumetti o cartoni animati (aggiungici giapponesi -a entrambi gli ambiti- e siamo all'apogeo) scatta qualcosa nel cervello di chi ci sta parlando. Noi siamo convinti di star a parlare di un qualcosa che merita attenzione e affetto. Loro di un fenomeno che dovrebbe aprirsi e chiudersi nell'infanzia e che se proprio non ci fosse sarebbe meglio (però, se non ci fosse, chi gli tiene a bada i pargoli il pomeriggio?).
Spiegare che esistono fumetti che richiedono un grado di preparazione culturale notevole per essere capiti e apprezzati e vedere occhi che prima si sgranano e poi si fanno accondiscendenti. Come con un bambino, appunto.
Sentire poi che il calo di fantasia è dovuto ai cartoni animati è di un deprimente che non si può proprio sentire. Che è come dire che la Divina Commedia ha strozzato la creatività del '400 avendo raccontato una storia.
Come può una storia ammazzare la fantasia? Le storie alimentano la fantasia, la invitano verso luoghi sconosciuti o a vederne di familiari da un altro punto di vista. TUTTE LE STORIE.
Sui giappi in particolare: vogliamo tornare ai soliti discorsi sulla filosofia scintoista? sul sacrificio? sull'amicizia e la lealtà?
Va a finire come al solito alla fine, noi ci parliamo addosso e ci diamo tante pacche sulle spalle e loro restano della loro opinione.

D ha detto...

questo post mi ha davvero colpito...devo dire che anch'io quando da più piccolo guardavo City Hunter non mi soffermavo sulla sua parte "depravata",che comunque rappresenta il fattore comico dell'opera, soprattutto quando Kaori lo martellava letteralmente, ma ciò che ti rimaneva impresso era appunto la sua integrità , il suo vero io. ovviamente tutto è soggettivo, però bisogna appunto conoscere qualcosa per poter veramente criticarla e comprenderla nell sua interezza. poi sono convinto che per tutto ci sia un'età adatta: non tutti i cartoni sono per bambini o per ragazzi come non tutti i fumetti. ma come Enrico, noi ci parliamo addosso...

enrico -kelith- ha detto...

Che poi, rimanendo su di un manga di Hojo, che sarebbe saltato fuori se il tipo avesse avuto tra le mani un numero di Family Compo?
Apocalisse probabilmente.

Plunk ha detto...

Diabolik è un ladro e un assassino ... io non farei leggere mai un fumetto a mio figlio di 10 anni che parla di un ladro figo.

A questo pro.
http://www.youtube.com/watch?v=xMEmc3NVKLE

E nel periodo degli anni 60/70 i fumetti ed i fotoromanzi pulp erano molto seguiti in italia, nessuno avrebbe mai pensato di associare quel genere ad un lettore sotto i 15 anni.

C'è differenza tra i generi come c'è differenza tra maschio e femmina.

Non perchè un fumetto o un cartone è tale questo lo fa diventare automaticamente un prodotto per bambini.

City Hunter è un prodotto per adolescenti in piena pubertà. Cioè in quel periodo della vita in cui ti ecciti per un non nulla e vorresti fare a tutti i costi la tua prima esperienza con una ragazza (anche solo per un bacio).

Poi gli italiani dovrebbero capire perfettamente la tentazione al peccato e il freno a questo impulsto, per alcuni è la croce, per il Ryo è un martello da 10 tonnellate.

Poi sono tutte chiacchiere perchè. Ora come ora se ha 11 anni ed un collegamento internet decente ci stai un'attimo a trovare pornografia o peggio ancora.

Per circa un mese qualche anno fa bastava digitare Limone su google immagini.

https://www.google.it/search?tbm=isch&hl=it&source=hp&biw=1429&bih=717&q=limone&gbv=2&oq=limone&aq=f&aqi=g10&aql=&gs_l=img.3..0l10.1364l2635l0l2801l6l6l0l0l0l0l169l535l2j3l5l0.frgbld.

-_-

sTUDIOpAZZIA ha detto...

@d: grazie per il tuo intervento.

@plunk: effettivamente hai toccato un punto che non ho approfondito nel post. e cioè, che quel tipo di fumetto del genere shonen manga, come dice il nome stesso, è per ragazzi, non per bambini.
il problema quindi, non sta tanto nel mezzo in se, quanto nell'avere gli strumenti per capirlo, strumenti che si possono acquisire anche guardandolo assieme ad un genitore, quando se ne ha l'età adatta.

sp

Tzub ha detto...

Perdonami se non ho tempo di fare un commento articolato, ma comunque credo che tu e chi mi ha preceduto qui abbiate già detto abbastanza. Comunque sono d'accordo con te, e purtroppo questo atteggiamento è radicato in Italia più o meno da quando il fumetto ha fatto la sua comparsa in questo paese. Ed è rimasto invariato negli anni passando per le varie evoluzioni della carta stampata prima e dell'animazione poi. Molto triste.

Vash ha detto...

Ma tutte le scene di sesso in Dylan Dog non se le ricorda nessuno? E stiamo parlando del fumetto Italiano di maggior successo..bazzicavo tra i miei blog preferiti e non ho potuto fare a meno di leggermi tutto il post dopo aver letto il titolo, inutile dire che sono daccordo su tutta la linea..

Lungi da me mettere in cattiva luce l'investigatore dell'occulto, è solo un pensiero che ho da qualche tempo e mi sembrava il posto giusto dove condividerlo :D..però è proprio vero, in Italia funziona cosi da quando sono arrivati gli Anime in televisione, li si attacca senza remore, per questo li si censura e ci si lamenta della loro cattiva influenza..

il fatto è che come dici tu, il male non sono i Cartoni in sè, ma il pretendere che la tv, da sola, faccia da esempio ad un bambino quando in realtà dovrebbe essere solo motivo di svago..la soluzione più adatta a quanto pare (in Italia) è scaricare la colpa su ciò che viene trasmesso e non sulla responsabilità che un genitore ha sul bambino..

In ultima nota, un cartone non nasce per essere Educativo, per quello ci sono la scuola ed i genitori, ed andate sicuri che un bambino non diventerà pedofilo, teppista o assassino grazie ad un fumetto che ha letto da piccolo..per chiunque volesse consiglio la lettura di Mazinga Nostalgia di Marco Pellitteri che su quest argomento è ferratissimo :D..ciao sp

Vash

GiuliA ha detto...

devo dire la mia! in breve, o almeno ci provo:
secondo me manga, fumetti, videogiochi e co. non fanno assolutamente male al cervello come si crede XD ovviamente con un minimo di cernita e di raziocinio (ad es. lo squoiamento continuo in red dead redemption mi continua a fare senso, e non andrò mai in giro ad ammazzare prostitute come in GTA)
se devo però dirla tutta, l'erezione di ryo l'ho sempre trovata un po' "pesante" da vedere. i giapponesi hanno delle concezioni della sessualità diverse dalle nostre, e anche se a forza di leggere manga mi sono abituata questo particolare spunto "comico" non mi è mai piaciuto del tutto. più o meno come muten con le tette di bulma. l' sono un po' più repressi e quindi un po' più perversi di noi. o quantomeno lo sono in modo diverso.
io però sono cresciuta con ranma, e sebbene mia mamma trovasse sgradevole questo continuo passaggio dal sesso maschile a quello femminile io non mi sono mai scandalizzata e l'ho sempre vissuta come uno spunto comico, naturalmente, anche da bambina.
forse dipende tutto dall'età e dal quantitativo di "coscienza" che uno usa del giudicare i fumetti :)

Max ha detto...

Dragon Ball ha anche delle cose buone. Sono pales, lì di fronte a tutti. Goku è la persona in assoluto più innocente, anche da adulto, tanto che è in grado di andare sulla nuvola spidey anche da adulto, mentre quasi nessun altro può farlo. Insegna il rispetto (che ha goku) verso l'avversario e l'impegno per superare le difficoltà, per quanto grandi siano. Non guardiamo al diventare più forti in senso letterale. E sopratutto insegna che se bisogna combattere, bisogna farlo per difendere chi amiamo dalle minacce e non per egoismo e cattiveria. Suvvia, è palese. Chiedo scusa per il pessimo italiano.

Cordialmente,

Max