martedì 3 giugno 2014

Una parola

Non c'è molto da dire.
Anzi, ci si chiede, o meglio, mi chiedo, se ci sia qualcosa da dire. Stavo per scrivere "credo" ma non è il termine più corretto. Scrivo "sono convinto". Sono convinto che il punto non sia la quantità di idee o di informazioni da condividere. Né è importante il loro valore. Il tutto verte nel volerle condividere queste parole.
Perciò scrivo: non c'è molto da dire.

sp

venerdì 7 marzo 2014

Appunti di letture: Sandman

"Siamo già in quel periodo dell'anno?" (cit.)

Rileggo Sandman per l'ennesima volta. Ormai ho perso il conto.



Questa mattina, mentre aspettavo di andare a lavoro, leggo il capito d'epilogo de La Stagione delle Nebbie quarto volume della saga.
Lo leggo con scioltezza e piacere. Lo ricordo bene. E' una lettura sicura e familiare. Eppure, mi rendo conto, che le parole scritte possono essere intese in tutt'altro modo rispetto a quello che avevo sempre inteso.

[Ora parlerò esplicitamente della storia e ciò che avviene, se non l'avete ancora letto e vi turbano le anticipazioni non leggete.]

In questa storia Lucifero decide di abbandonare l'Inferno. Lo svuota di ogni anima dannata e caccia tutti i demoni che vi dimorano. Lascia la chiave del suo regno a Morfeo. Questi sarà messo in difficoltà dalle numerose richieste da parte di molti pantheon per venire in possesso dell'Inferno. Per farla breve alla fine saranno due angeli a nome del Creatore stesso, Dio, a richiedere la chiave. Morfeo gliela lascierà. L'inferno verrà gestito dai due angeli (uno dei due non ne sarà particolarmente felice), si riaprono le porte, tornano i dannati, tornano i demoni.
Dice l'angelo Ramiel: "Vi faremo del male. E non ci dispiacerà. Ma non lo faremo per punirvi, bensì per redimervi. Così dopo sarete migliori. E perchè vi amiamo. Un giorno ci ringrazierete per questo."
Nella vignetta successiva vediamo l'angelo librarsi in aria in una posa che ricorda tanto Superman.
Ora, tutte le altre volte che ho letto queste battute le ho sentite positive. Un'inversione di punto di vista. L'Inferno assume il ruolo non di dannazione ma di perdono attraverso la penitenza. Che è la visione della sofferenza insegnataci dal catechismo.
Non so perchè ma, quest'ultima volta c'ho visto altro. Mi è parso di sentire una nota discordante. E se in realtà volesse dire proprio l'opposto. L'angelo è costretto in quel luogo che non vuole abitare, a fare cose che non vuole fare. La sua sembra più una giustificazione. Un cambiamento solo nominale che in realtà mantiene lo status quo. Non per niente, quindi, quest'ultimo capitolo non ha un numero ma viene indicato dal segno infinito. Tutto resta uguale. Le azioni vengono ripetute.

Non credo che un'interpretazione escluda l'altro. Forse l'angelo è convinto del buon senso delle sue affermazioni. Sento gli echi delle buone intenzioni alla nascita di certi regimi.

Mi colpisce soprattutto che sia un pensiero mai sfioratomi prima e ora emerso.
Sarò cambiato.


E ora prendo in mano il volume successivo. Il Gioco della Vita.
Fu il primo dei dieci volumi di Sandman che acquistai. Ricordo la titubanza nell'acquisto, perchè sapevo chi era Gaiman. Mi ero informato sul fumetto e mi incuriosiva. Ma i disegni, quei disegni così brutti.
Ora sfoglio il volume e mi accorgo che non riesco proprio a vederci una bruttura.

mercoledì 5 febbraio 2014

Tornare a volare

Un giorno Marco tornerà a volare. Prima di farlo, però, dovrà volare nella mia fantasia. Per ora, i piedi, sono ancora pianati a terra.

Stò rimettendo disponibili le vecchie strisce, ne aggiungo una al giorno QUA.

mercoledì 20 novembre 2013

E Quando Giunse Quel Momento... (Parte Ultima)




E così ecco il finale di questa storia. Non aggiungo altro se non che ogni commento sarà apprezzato.
In oltre ho aperto una pagina in cui potete trovare tutte e sei le parti.

sp

lunedì 28 ottobre 2013

E Quando Giunse Quel Momento... (parte cinque)

Se c'è qualcosa che non ricordate QUI trovate le precedenti parti della storia.

Qui sotto invece il nuovo episodio:


(cliccate per ingrandire)

Next: parte ultima.

sp

martedì 15 ottobre 2013

E Quando Giunse Quel Momento... (parte quattro)

Ok, anche chi ha letto le precedenti parti mi sa che non se la ricorda più. Del tipo che si potrebbe instaurare un dialogo del genere

essepì: Ho ripreso in mano "e quando giunse quel momento"
Ale: Sono sincero...non mi dice nulla:(
essepì: Una storia che non ho mai concluso. se cerchi su google ti viene subito fuori
Ale: Dopo controllo. Magari so già tutto ma non mi sovviene nulla.

E' un dialogo ipotetico,eh. Tanto per dire. Magari qualcuno se la ricorda. D'altronde  l'aprile 2012 è passato da poco. Comunque, se proprio non ve la ricordate, questa è la prima parte, questa la seconda, e questa la terza.

E questa la quarta:






domenica 13 ottobre 2013

ho sognato...Batman!


(clicca per ingrandire)

Lo scorso weekend si è svolta la 24 Ore del Fumetto a Villanova del Ghebbo (Ro). Per motivi tecnici non sono potuto essere presente fin dall'inizio. quindi per me niente 24 ore quest'anno. Ho però approfittato dell'occasione per raccontare questo mio vecchio sogno. 

sabato 12 ottobre 2013

Il nuovo romanzo di Neil Gaiman


E' uscito il nuovo romanzo di Neil Gaiman. Il titolo italiano è "L'Oceano in Fondo al Sentiero". Lo pubblica Mondadori nella collana Strade Blu.

- Non ho potuto aspettare nemmeno un giorno per leggerlo.

- L'ho letto nell'arco di 48 ore (son solo 190 pagine.)

- Arrivato alla fine ne avrei voluto ancora.

- Lo stesso Gaiman ha raccontato che doveva essere un racconto scritto per la moglie e che poi si è sviluppato fino a prendere la forma di un romanzo. Questo si vede. La trama racconta di un uomo che, nel giorno di un funerale, tornato nei luoghi d'infanzia, inizia a ricordare cose incredibili. Un'infanzia in cui emerge il fantastico, l'orrore, il surreale. E' quello che succede in diversi suoi racconti e che qui si sviluppa in una trama di più ampio respiro.

- Si, c'è qualcosa di già letto per chi conosce Gaiman.

- Si percepisce che è un libro molto personale. Pesato. Riflessivo.

-  La produzione dell'autore la si può dividere nel filone bambini\ragazzi e quello per "grandi". Questo libro viene presentato come un libro per adulti. Così non è. E' un libro che dovrebbero leggere grandi e piccini,anche se non capiscono tutte le parole. Lo stesso Gaiman lo scrive all'interno della storia. Non credo sia corretto riportare i passaggi ma, dico a chi lo leggerà, di cercarli.

- E' un libro che consiglio di leggere.

lunedì 7 ottobre 2013

L'ultima mano


Ricapitolando:
resomi conto di aver perso la mano (qua), è stata ritrovato da Aoichan (qua) e se ne è presa cura (qua).
Ora è tempo che prenda atto dei fatti.

domenica 29 settembre 2013

Il (nostro) gioco dell'estate...


...che poi manco m'è venuto bene l'hipster, però sono un campione a indicarli.

sp